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Tuesday Jan 31, 2023

Come si comportano le persone quando cercano le accompagnatrici secondo EscortA.com

Sul web non esiste un vero e proprio anonimato. Anche utilizzando le tecniche più innovative, infatti, c’è sempre uno ‘spazio’ per cui le persone possono essere rintracciate. In ogni caso, però, da uno studio di EscortA, si può fare un quadro generale di ciò che le persone cercano quando sono on line per il tema inerente al sesso.

Alcuni cercano solo chat o conforto

Può sembrare sbalorditivo, ma ci sono persone che non cercano accompagnatrici per fare sesso. Ma, semplicemente, per avere un po’ di conforto dopo una situazione difficile. Una sorta di valvola di sfogo per trovare un punto di ancoraggio sui problemi.

Questa chiacchiera può limitarsi alla chat, cosa poco comune, oppure anche all’incontro fisico. Capita, secondo quanto riportano i dati di EscortA.com, che le persone partano anche con l’idea di fare sesso e, poi, sul più bello si fermano perché il loro obiettivo era semplicemente evadere.

Piccola precisione: anche il sesso femminile, comunque, spesso vuole degli uomini con cui sfogarsi. Infatti, stanno crescendo notevolmente le ricerche del tipo donna cerca uomo Brescia o, comunque, di qualsiasi altra città. Anzi, più la città è piccola è più è probabile che si ricorra proprio a uomini che non abitano in quel comune per avere la possibilità di potersi confrontare con chi non giudica e chi non si conosce.

C’è chi vuole andare subito al sodo

D’altro lato, invece, c’è chi subito punta ad andare al sodo. Senza preamboli, senza tanti convenevoli e senza fare tante storie, c’è chi vuole le escort semplicemente perché, magari, ha voglia di fare sesso e non ha nessuna partner con cui farlo. È comunque lavoro per le donne che accolgono i clienti e finché c’è il rispetto reciproco non è per forza una cosa negativa.

Durante la prima chiacchiera in chat o la prima telefonata, si va subito al sodo. Si concorda il prezzo, la tipologia di prestazione e così via. Per poi, di solito, andare nella sede indicata dalla ragazza e organizzarsi nel proprio lavoro di accompagnatrice.

C’è chi dà una identità falsa

Dai dati di EscortA, inoltre, c’è un buon numero di persone che non si fida e, anzi, dà una identità falsa. Sia per quanto riguarda il nome che la città. Fermo restando che, comunque, è davvero difficile trovare una escort che parli facendo nomi e cognomi (salvo, magari, quando si tratta qualcuno di famoso per avere un po’ di notorietà), è uno stratagemma che si usa spesso.

Addirittura, c’è chi perfino ha una doppia scheda telefonica proprio per non dare nessun punto di contatto. Come se si vivesse una seconda vita, soprattutto se si ha già un partner a cui dare conto.

Perché, quindi, le recensioni abbondando? Perché basta avere un nickname e, quindi, rendere quantomeno più difficoltosa la riconoscibilità. Ed è proprio grazie a portali come EscortA.com che il più delle volte si fa chiarezza e, comunque, si evita alle persone di fare brutta figura.

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