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Tuesday May 17, 2022

Continua il boom degli e-commerce: tanti i settori coinvolti

Sono passati ormai circa due anni dal boom storico degli e-commerce nel 2020. Soprattutto a causa della pandemia che stravolse completamente le abitudini di tutti gli italiani, si registrò un aumento di quasi il 150% di negozi online. Anche nell’ultimo anno, da poco terminato, però, l’aumento è stato costante e sicuramente non di poco conto. Basti pensare al fatto che la crescita ulteriore, rispetto all’anno precedente, sia stata di circa il 23,5%: si è arrivati ad oltre 1,8 miliardi di euro di vendite totali, circa il 2,5% del volume d’affari dei beni di largo consumo. I risultati positivi dell’online hanno difatti compensato la mancanza di introiti per diversi mesi dei negozi fisici.

Quali i settori più coinvolti?

Inutile dire che il mercato degli e-commerce sia ormai di ampio raggio. Se inizialmente il vero e proprio boom si era registrato in prevalenza a causa del fatto che i grandi brand avevano dovuto chiudere i negozi fisici e orientarsi totalmente sull’online, oggi il discorso è più omogeneo. Ci sono, però, dei settori che ormai hanno puntato in maniera molto determinata sull’online e ciò ha determinato un successo in alcuni casi inaspettato.

Per esempio, il settore del food è uno di quello che ha fatto registrare una crescita impressionante e tra le più significative. In particolar modo, le catene alimentari industriali hanno deciso di puntare sulla vendita in rete di qualsiasi alimento: non sorprende, per esempio, il fatto che le vendite del vino in Internet siano aumentato come non mai (parliamo nel 2021 di una crescita di oltre il 310%).

Tra gli alimentari maggiormente venduti ci sono i prodotti cosiddetti “premium”, ovvero prodotti biologici, prodotti italiani al 100% e prodotti di altissima qualità. Tra questi non si possono non menzionare i prodotti di macelleria: la possibilità di acquistare carni di altissimo livello, provenienti da tutto il mondo, ha aperto un nuovo mondo ai consumatori. Se prima era possibile degustare carni molto pregate e ricercate soltanto all’estero o in grandi ristoranti, oggi il discorso è completamente differente. Si possono acquistare carni di alta scelta direttamente in rete e vederseli recapitare direttamente a casa.

Ma ci sono anche altri settori che hanno visto una crescita esponenziale negli ultimi tempi. Non tutti sanno, per esempio, che oggi è possibile persino acquistare in rete dei farmaci: parliamo di quelli da banco, ovvero quelli che non necessitano di ricetta medica per essere venduti e acquistati. Si tratta di una grande novità rispetto al passato.

Negozi online: una nuova possibilità per le piccole e medie imprese

È evidente che gli e-commerce rappresentino una possibilità nuova per i brand emergenti e per le piccole e medie imprese. Il consumatore digitale “tipo” è giovane, oltre che attento ad alcune caratteristiche essenziali come l’italianità dei prodotti o, per quanto concerne il settore food, i free from. Prodotti che trovano mediamente uno sbocco più importante sulla rete, nonostante il prezzo sia almeno del 50% più elevato rispetto alla media. I prodotti con caratteristiche particolari, distintive, hanno raggiunto importanti livelli di vendita grazie alla rete. Per esempio, il settore “bio” si affida all’online per quasi il 7% delle vendite totali.

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